La Storia di Salvatore

 

Salve mi chiamo Giovanna Marino e vivo a Salerno vi accenno la storia di mio figlio Salvatore che ha del miracoloso.

Salvatore oggi ha 12 anni.

Fin dalla sua nascita ha cominciato a soffrire di reflusso ma la pediatra aveva individuato una intolleranza al latte materno per cui cominciai ad eliminare il latte e suoi derivati dalla mia dieta.
La situazione migliorò ma non del tutto .
Con il passare del tempo il bambino continuava a soffre di continui mal di pancia che gli procuravano dolori atroci.
La pediatra mi fa recare dal migliore ecografista pediatrico per  fargli fare una ecografia all'addome che doveva  effettuare mentre mangiava qualcosa.

Mentre effettua l'ecografia , il dottore si rabbuia , gli chiedo cosa ci sia che non va e lui mi dice di non vedere lo stomaco e il passaggio del cibo ; al mio stupore si riprende e si giustifica e mi rilascia una ecografia con diagnosi tranquilla.
Solo dopo capisco che l'ecografista non poteva vedere gli organi perchè erano risaliti nella cassa toracica , ma non ha voluto approfondire.

Nel frattempo salvatore continua a soffrire di mal di pancia tali di costringermi a recarmi presso il reparto di pediatria dell'ospedale di Salerno per fargli fare continue visite addominali .

Vengo sempre liquidata dal medico con molta superficialità adducendo che sono una mamma ansiosa che trasmette le sue ansie a suo figlio.

alla fine del mese aprile del 2006 salvatore contrae una brutta influenza o ritenuta tale .
la pediatra che lo visita sente dei suoni strani nel torace e mi prescrive una radiografia.
il radiologo diagnostica un ernia diaframmatica e mi consiglia di recarmi fuori Salerno e precisamente a Genova o a Roma per far visitare mio figlio .

distrutta mi reco immediatamente dalla pediatra che mi prenota appuntamento con un famoso chirurgo pediatrico dell'ospedale di Salerno.

Il cosi detto dottore osserva le radiografie e mi dice di stare tranquilla di farmi l'estate di far fare i bagni di mare a mio figlio in quanto lui non vedeva alcuna ernia e di tornare a settembre successivo per visita di controllo.

la pediatra non accetta tale diagnosi e mi dice di prendere immediatamente le radiografie e di recarmi a Roma.

attraverso internet mi documento e decidiamo con mio marito di far controllare le radiografie al dott. Inserra dell'ospedale Bambin Gesù di Roma.
il 2 maggio mio marito parte per Roma senza alcuna prenotazione intenzionato a far controllare le radiografie.
arriva al Bambin Gesù ma è molto difficile incontrare il dottore.
la capo sala nota questo padre afflitto e si offre di far vedere le radiografie al dott. Inserra.

il dott. appena ha visione delle lastre fa chiamare mio marito e gli comunica quello che per noi fu una doccia gelata.
salvatore doveva essere operato subito e soprattutto come poteva essere possibile per un bambino resistere oltre tre anni con una tale malformazione?

Salvatore è stato operato ed il giorno dell'operazione il dott. Inserra mi disse che quel giorno mio figlio era nato una seconda volta.

non posso e non voglio descrivere quanta sofferenza e quanti speranze abbiamo riposto in quella operazione ben consapevoli che nostro figlio avrebbe dovuto affrontare quel tipo di operazione tempo prima in quanto molti organi erano risaliti nella cassa toracica.


Non ho mai saputo se dalla ecografia morfologica poteva essere individuata tale malformazione o se si è verifica subito dopo la nascita.

so per certo che nel mio peregrinare tra ospedale di Salerno esimi professionisti salernitani ho perso del tempo prezioso.

salvatore ha recuperato subito . adesso fa una vita normale pur sottoponendosi periodicamente a controlli medici .

so che se non avessi trovato sulla mia strada un angelo custode quale è per noi il dott. Inserra la nostra storia poteva essere diversa.

per fortuna esistono oggi degli uomini che fanno del loro lavoro una missione e che danno vita e speranza a tanti bambini.


peccato che di tanti altri non si possa dire ugualmente.

forse avrei dovuto denunciare le incompetenze dei tanti per salvare la vita di altri bambini, ma sapevo che mi sarei ritrovata sola a combattere con una casta di medici collusi e corrotti in nome del dio denaro e poi il mio dolore ha preso il sopravvento.

questa è la nostra storia

un saluto

Giovanna Marino